Sintomi psicanalitici del capitalismo di provincia
Le aziende familiari italiane non sono solo un modello economico: sono un esperimento psicanalitico a cielo aperto.
In esse convivono affetto e potere, senso di colpa e budget, transfert e fatturato.
L’impresa, quando nasce in famiglia, diventa una seconda casa — con regole che sembrano razionali, ma obbediscono all’inconscio collettivo.
Nelle PMI di famiglia italiane, la figura del fondatore tende a occupare lo spazio simbolico del padre.
Il figlio devoto lavora per non deluderlo, il figlio ribelle per liberarsene, il dipendente per non essere “adottato” del tutto.
Le riunioni diventano sedute, le strategie piani di rimozione.
Come editor, ma ancora prima come figlio di PMI, ho imparato che ogni impresa custodisce una narrazione: a volte tragica, a volte comica, sempre affettiva. La mia formazione psicanalitica ha fatto il resto.
Ho raccontato questa dinamica nel mio libro Psicanalisi di una PMI di famiglia (Gesti Laterali Edizioni), dove le parole di Freud incontrano la contabilità.
Non è un manuale, è un piccolo specchio: ci si riconosce, si ride un po’, e poi si capisce che certe aziende non hanno bisogno di consulenti, ma di terapia.
https://robertoerrichelli.com/psicanalisi-pmi
Forse la salute di un’impresa si misura non solo dal margine operativo, ma dal grado di libertà simbolica che concede a chi ci lavora.
Le aziende familiari continueranno a salvarsi, come sempre, grazie a quella forma d’amore che chiamiamo “resistenza alla crescita”.
E anche noi, figli di padri fondatori veri o figurati, continueremo a lavorare con lo stesso paradosso: cambiare, per restare fedeli.
Roberto Errichelli è editor e ghostwriter.
Autore di Psicanalisi di una PMI di famiglia, esplora il lato psicanalitico delle organizzazioni e la scrittura come forma di chiarimento.
robertoerrichelli.com





