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Aggettivi vuoti: suonano bene ma non dicono niente

da | Set 4, 2025 | Consigli di scrittura

Ci sono parole che sembrano giuste solo perché le abbiamo lette mille volte. Aggettivi che fanno scena, che sembrano evocare emozioni, ambienti, intensità, ma che in realtà non dicono nulla, sono vuoti. Sono come le descrizioni nei cataloghi turistici: promettono tutto, ma alla fine potresti usarle per qualsiasi cosa.

Il punto non è evitare gli aggettivi, ma capire quali funzionano e quali sono solo rumore. E imparare a distinguere quelli che davvero aggiungono significato da quelli che riempiono senza dire.

Il passaggio decisivo è dall’etichetta all’indizio. In Maigret e il ladro pigro, Simenon non scrive che una donna è sola, logorata e rassegnata. Le fa dire che il cane, vivendo con lei, ha finito per assomigliarle. L’aggettivo scompare e il personaggio emerge: non viene definito dall’autore, ma lasciato trapelare attraverso una frase laterale.


Perché certi aggettivi sono inutili e “pericolosi”

  • Perché sembrano evocativi, ma in realtà sono astratti.
  • Perché sono aggettivi “di default”: li scrivi senza nemmeno pensarci.

Un esempio classico:

“Un paesaggio meraviglioso.”

Meraviglioso come? Perché? In che senso? È innevato? Ostile? Tropicale? C’è un vulcano che fuma in lontananza o un vecchio cane che dorme al sole?


Gli aggettivi vuoti (e come sostituirli)

AggettivoPerché è vuotoCome renderlo concreto
MeravigliosoEmozione genericaDescrivi cosa lo rende tale
SuggestivoNon dice nullaAtmosfera, suoni, luce, dettagli
IntensoTroppo vagoMostra effetti concreti
StraordinarioNon misurabileRacconta l’eccezione, l’evento
ProfondoAmbiguo (psicologico o fisico?)Specifica tipo di profondità
MisteriosoFa scena, ma non costruisceMostra l’enigma, il dettaglio che stona
EleganteSoggettivoMateriali, gesti, movimenti, contesto
EmozionanteQuale emozione?Mostra la reazione nel corpo, nel volto, nei gesti

Gli aggettivi funzionano (quando sono precisi)

Un aggettivo non è il male. Ma deve lavorare.
Funziona quando è:

  • concreto (puoi visualizzarlo),
  • funzionale al contesto (non generico),
  • sostituibile solo con una frase più lunga.

“Una voce roca” funziona.
“Una voce affascinante” no: affascinante come?


Come sostituire un aggettivo vuoto

Un trucco semplice:
Sottolinea ogni aggettivo e chiediti: posso spiegare cosa significa, qui, con un dettaglio o una scena?

Se sì → fallo.
Se no → taglialo.


Esercizio: revisiona questi esempi

Frase 1:

“Una storia emozionante.”
📎 Riscrittura: “Una storia che mi ha lasciato con la gola chiusa, fino all’ultima riga.”

Frase 2:

“Un personaggio intenso.”
📎 Riscrittura: “Un uomo che parlava poco e guardava troppo. Ogni frase che diceva sembrava l’inizio di un litigio.”


Conclusione: la precisione è più potente della poesia

Non servono paroloni per scrivere bene. Servono parole giuste. Gli aggettivi non vanno evitati, ma non devono essere una scappatoia. Se scrivi “bello”, chiediti in che senso. Se scrivi “forte”, chiediti cosa fa, cosa dice, come agisce.
Se riesci a riscrivere la frase senza l’aggettivo, e funziona meglio, hai appena fatto un passo avanti.

Cover del libro La Macchina Morbida di Roberto Errichelli